IL PROGETTO E LA MAPPATURA

IL PROGETTO

Il Sahel si presenta oggi come un’area strategica sullo scacchiere internazionale, dove si giocano questioni geo-politiche sempre più rilevanti, sia per le popolazioni dell’area, che per il cosiddetto “mondo occidentale” di cui l’Italia fa parte. Gli scenari di insicurezza e instabilità politica, il contesto di povertà, la crescita demografica e la vulnerabilità al cambiamento climatico rendono l’area Saheliana soggetta a crisi alimentari, conflitti, episodi di fondamentalismo e di migrazioni di persone che, dal Sahel e da altri paesi africani, tentano la via del Mediterraneo.

In questo quadro, il Burkina Faso ha giocato il ruolo di mediatore e di fattore stabilizzante dell’area, come avvenuto nel corso delle recenti crisi in Costa d’Avorio e in Mali. Anche la recente crisi istituzionale che ha colpito il Burkina Faso in ottobre e novembre del 2014, dopo diversi giorni di manifestazioni anche violente, si è risolta con l’istituzione di un Governo di transizione e un ritorno alla pace condiviso da istituzioni e società civile. Questo scenario fa emergere la necessità di valorizzare le centinaia di presenze italiane in Burkina Faso per una indispensabile politica di prevenzione, contenimento e contributo alla sicurezza e allo sviluppo umano. Da questo punto di vista, il concetto e l’approccio di sicurezza umana, nel contesto del Burkina Faso e nell’area del Sahel, appare particolarmente appropriato, perché focalizza la questione della sicurezza sulle persone umane, considerando la relazione tra diritti fondamentali, democrazia, promozione della pace e sostenibilità ambientale. Con il termine “Sistema Italia”  quindi si intende raccogliere e valorizzare le diverse soggettività che a vario titolo sono già impegnate, direttamente e/o indirettamente, e che possono apportare un contributo alla cooperazione.

La presente iniziativa intende costruire un ponte tra Italia e Burkina Faso, facilitare le relazioni sia sul piano della cooperazione allo sviluppo, che della cultura, dei rapporti economici e universitari.Vogliamo dare importanza al ruolo che i diversi soggetti  rivestono sul territorio e perseguire insieme importanti obiettivi e strategie.

Un approccio quindi che, partendo dall’analisi dell’esistente storico, tenda a mettere in comunicazione i diversi soggetti attivi, innanzitutto riconoscendo e valorizzando quanto ciascuna delle soggettività ha in atto, promuovendo la replicabilità delle migliori buone prassi in altri contesti, comunità e territori.

Il presente progetto presenta nella propria strategia un elemento fortemente qualificante che lo rende estremamente “collegato con esperienze di cooperazione italiana nei Paesi in via di sviluppo”,  infatti è forte la valorizzazione dell’impegno nei sud attraverso la mappatura delle esperienze in Burkina Faso, per rendere visibile la pluralità e la ricchezza della presenza italiana in questo paese ed il valore e l’importanza delle relazioni di partenariato.

   Obiettivo generale: Contribuire all’adempimento dell’ottavo Obiettivo del Millennio “Sviluppare un partenariato globale per lo sviluppo” valorizzando le buone prassi della cooperazione e delle relazioni       tra i soggetti del sistema Italia e sistema Burkinabè.
   Obiettivo specifico: Accrescere e sensibilizzare nella popolazione giovanile della scuola media superiore la consapevolezza delle possibili azioni d’impegno nella solidarietà internazionale.

Il valore aggiunto è stato garantito da attività di educazione dal basso, partendo dai giovani studenti delle scuole medie e superiori.  Si è valorizzato il  partenariato con il Sud con attività di Educazione nelle scuole di Roma, Torino e Cuneo, in cui sono stati condivisi i risultati delle analisi dei dati raccolti in Burkina Faso, per avvicinare il Nord ed il Sud attraverso un approccio glocal.

Il progetto, implementato da FOCSIV in stretta collaborazione con i Soci CISV e LVIAha valorizzato le buone prassi della cooperazione e delle relazioni tra i soggetti del Sistema Italia in Burkina Faso, contribuendo a “sviluppare un partenariato globale per lo sviluppo”. Questo lavoro è stato volto a superare la frammentazione e la  mancanza di una sistematizzazione delle informazioni dei rapporti esistenti tra i soggetti italiani e burkinabè.

 Per maggior informazioni scarica la versione short del progetto CLICCA QUI

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LA MAPPATURA 

FOCSIV ha realizzato la mappatura dei soggetti italiani operanti in Burkina Faso per evidenziare la tipologia dei soggetti attivi, la loro provenienza geografica dai territori italiani, la distribuzione delle azioni nel paese africano, i principali settori di intervento, e per favorire la patrimonializzazione delle tante esperienze maturate nell’ottica che unendo idee, competenze, abilità ed energie di molti è possibile operare al meglio. Tale mappatura, concepita come una ricognizione «dal basso» dei diversi soggetti che operano nella realtà locale, non ha carattere di esaustività bensì intende favorire, nel tempo, il reperimento di ulteriori informazioni in merito, diventando uno strumento vivo e duraturo.

     Scopo della mappatura è rilevare le iniziative dei soggetti italiani attivi in Burkina Faso nell’arco temporale compreso tra il 2009 e il 2013.

La realizzazione della mappatura è avvenuta attraverso la predisposizione di un questionario on-line, reperibile su questo Link, che prevede sia domande a risposta chiusa che a risposta aperta.

Il questionario è stato diffuso sia tramite e-mail, che mediante contatti telefonici e incontri diretti avvenuti sia in Italia sia in loco, con i potenziali soggetti interessati alla compilazione in quanto impegnati in interventi diretti e/o indiretti in Burkina Faso.

Per consultare la rielaborazione completa della mappatura CLICCA QUI

Per consultare le schede di tutti i soggetti che hanno compilato il questionario  CLICCA QUI

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